Vicarello



Vicino al comune di Bracciano si affaccia su una collina la frazione di Vicarello, posizionata all’interno del parco naturale regionale di Martignano. Il borgo nasce sulle rovine di una villa romana dell’epoca di Domiziano e si trova vicino ad una sorgente che le fornisce acqua ipertermale. Il territorio è stato inizialmente popolato dagli etruschi, come testimoniano numerosi ritrovamenti di tombe trovate nel luogo, ma successivamente in epoca romana apparteneva a Marco Aurelio ed era chiamata Vicus Aurelius.

Come arrivare

Si arriva al borgo di Vicarello procedendo lungo la Strada provinciale 4 a. Dopo aver superato la città di Trevignano Romano troverete il piccolo borgo sulla sinistra.

Un po’ di storia

Dopo essere stato distrutto, il centro di Vicarello andò nelle mani degli Anguillara e in seguito degli Orsini che vi costruirono una tenuta di caccia.

Nell’epoca medievale Vicarello era di proprietà della famiglia dei De Vito che lo vendettero all’ospedale di Santo Spirito. In seguito diventò proprietà di papa Gregorio XIII che donò la tenuta al Collegio Germanico, un seminario dell’epoca. Nel 1737 finì per diventare uno stabilimento termale.

900

Durante la fine del ‘900 la tenuta fu nuovamente venduta alla Società agricola Vicarello che per problemi finanziari si unì alla Vicarello Spa, società italiana posseduta da un gruppo londinese. Alla successiva decisione di edificare nella tenuta si opposero molte associazioni ed iniziò un duro conflitto fino all’istituzione del parco naturale di Bracciano e Martignano di cui Vicarello faceva parte.

Le strutture presenti

Nel territorio di Vicarello sono visibili numerosi luoghi di interesse sia storico che turistico, a partire dal Borgo di Vicarello, completato dopo la costruzione della chiesa dell’Annunziata, e che si affaccia sul Casino di Caccia degli Orsini. Uno dei luoghi più conosciuti di Vicarello sono le Terme, note fin dall’antichità e sorte grazie a una sorgente posta a soli 500 metri dal borgo che fornisce acqua completamente adatta a fanghi e cure termali contro i reumatismi.

Queste terme, unite alle terme di Stigliano e alla Caldara di Manziana, costituiscono uno dei segni più evidenti dell’attività del vulcano Sabatino. Dopo la caduta dell’impero romano, le terme subirono gravi danni fino a quando non passarono sotto il controllo del Collegio romano ungarico.

Nella Seconda Guerra Mondiale

Durante la seconda guerra mondiale questo luogo fu occupato dai tedeschi e durante la ritirata venne costruito un piccolo ospedale. Dopo la vendita della tenuta alla Società agricola Vicarello le terme furono abbandonate e tutt’ora sono inutilizzate. Non troppo lontano dal borgo sono stati ritrovati i resti dell’acquedotto di Traiano, costruito nel 109 d.c..

Nel territorio di Vicarello è possibile inoltre notare i resti di un villaggio preistorico che si affaccia sul lago, scoperto nel 1975. Un ultimo punto di interesse è l’antico oliveto della tenuta, con all’interno un edificio di origini romane restaurato da poco.

 

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