Manziana

Manziana è un paese situato nell’alto Lazio tra le alture dei Monti Sabatini. Il paese è parte del vasto territorio interessato dal Sistema Vulcanico Sabatino, oggetto di intensi fenomeni di vulcanismo risalente a circa 600.000 anni fa e protrattisi fino a 40.000 anni fa.

La varietà dei paesaggi e una storia che affonda le sue radici nella genesi delle popolazioni etrusca e romana rendono questo paese straordinario. L’origine del nome stesso, Manziana, è tutt’ora divisa tra etruschi e romani:  si pensa possa derivare dai primi a causa dal nome di una divinità, Manthus, da cui Manziana; dai secondi (tesi più accreditata) perché nella zona è presente la lapis anitianus , parola che nel tempo si sarebbe trasformata in Manziana.

Come Arrivare a Manziana

In auto

  • da Roma prendere la strada statale 493 Braccianese Claudia
  • da Viterbo con la strada statale 1 via Cassia, all’altezza di Capranica svoltare per la strada provinciale Oriolese, superare Oriolo quindi si arriva a Manziana.

In treno 

In treno prendere la linea Roma-Monte Mario-Viterbo (un treno ogni ora dal lunedì al sabato, ogni due ore la domenica).

In autobus

In autobus da Roma Saxa Rubra prendere il Cotral linea Bracciano-Manziana.

Le Bellezze Naturali di Manziana

Il Bosco di Manziana

Il vero proprio grande monumento naturale è il bosco di Manziana, anticamente esteso fino alle coste tirreniche (l’antica Sylva Manthiana); oggi la “Macchia Grande” si estende per circa 580 ettari a sud del centro abitato, dove fanno da protagonisti gli enormi cerri secolari e un ricco sottobosco.

La Caldara

Poco distante dal bosco di Manziana, ecco che il paesaggio si trasforma ed entriamo nella zona della Caldara (nominata monumento naturale nel 1988), zona di vulcanismo secondario dove è possibile osservare la fuoriuscita di acqua sulfurea e dove si è sviluppato nel corso dei secoli un peculiare microclima che ha portato alla formazione di un boschetto di betulle, insolito a queste latitudini.

La Storia e i Reperti a Manziana

Uscendo dal contesto naturalistico, Manziana ci offre molto anche nel suo centro abitato. Il centro storico mostra come Manziana sia radicata e immersa nella sua storia. Gli scavi ci parlano di una Manziana etrusca/romana, ma la sua storia nei documenti inizia solo nel 1234 quando i Prefetti di Vico danno vita sul sito dell’attuale Manziana al Castrum Sanctae Pupae.

Pochi anni dopo, nel 1290 Papa Nicolò IV, decide di acquistare il Castrum. Su Manziana posa gli occhi e anche le mani Everso II il quale porta gli esasperati abitanti di Santa Pupa ad abbandonare il Castrum. Soltanto verso la metà del 1500, l’Archiospedale per ripopolare la zona offre circa un ettaro di terreno a ciascuna famiglia di contadini disposta a trasferirsi in questo loro possedimento.

L’offerta porta a Manziana un primo gruppo di contadini umbri, seguiti dai ‘capannari’ toscani, in fuga dalle loro terre dopo la caduta delle repubbliche di Firenze e Siena. Si deve la creazione nel 1596 dell’Universitas, come dire il libero Comune di Manziana.

In tutto ciò colui che ha provveduto alla formazione urbanistica di Manziana fu Ottavio Nonni, detto ‘il Mascherino’, che di sua mano lascia il Palazzo Baronale ispirando anche la fontana quadrilobata di Piazza Tittoni, detta appunto ‘del Mascherino’.

La piazza Tittoni

Ecco quindi ciò che arriva a noi di questa lunga storia: la splendida piazza Tittoni. L’unione di tradizione e natura fa quindi di Manziana un posto unico all’interno dell’Etruria laziale.

Arrivati nel centro abitato, basteranno pochi attimi per apprezzare l’architettura della Fontana quadrilobata, attribuita al Mascherino, allievo del Vignola e di Palazzo Tittoni, all’interno del quale sono ancora visibili i resti della Rocca di Santa Pupa, castello fatto costruire attorno al 1200 dai Prefetti di Vico.

 

Gli eventi di Manziana

Soggiornando a Manziana, però, non si ha solo la possibilità di fare passeggiate, trekking o gite in bicicletta, ma si possono trascorrere piacevoli e interessanti giornate partecipando agli eventi a Manziana e alle sagre che ogni anno qui si organizzano.

Manziana e la Tuscia

Nel succedersi degli anni vi sono stati eventi come “Manziana e la Tuscia”, che attraverso un viaggio gastronomico tra i prodotti tipici della Tuscia ha fatto conoscere la cultura e le tradizioni di questa terra, o la sagra del calamaro fritto, la sagra dell’arrosticino e così via.

Sagra della Castagna

Ma la sagra a Manziana che è diventata un appuntamento fisso e che raccoglie, ad Ottobre, migliaia di persone tra abitanti del luogo e turisti è la Sagra della Castagna. Qui è possibile gustare la castagna in mille versioni, dalle fettuccine impastate con la farina di castagne, alla zuppa di castagne, per non parlare delle irrinunciabili caldarroste da gustare col vinello locale.
Inoltre, nei giorni della sagra le vie sono popolate da artisti di strada, gruppi musicali, stand che mostrano i prodotti tipici della tradizione di Manziana , quindi cucina, cultura e tradizioni si fondono in un’atmosfera unica, che regala emozioni e ricordi indimenticabili.

Dove Mangiare