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Pedro Cano: un percorso artistico ad Anguillara Sabazia


Pedro Cano: un percorso artistico ad Anguillara Sabazia

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Oltre a vantare splendide viste che si affacciano sull’affascinante Lago di Bracciano, la città di Anguillara Sabazia ha anche ospitato per molto tempo un importante artista di origine spagnola: Pedro Cano. Famoso  pittore nato a Blanca nel 1944 e vincitore del premio Roma, nel 1972 decide di trasferirsi in un piccolo paesino lacustre in provincia della capitale, ad Anguillara Sabazia. In questo luogo incantato Pedro Cano realizza la maggior parte delle sue opere nel giro di 25 anni.

Proviamo a fare un passo indietro e a leggere il passato dell’artista che lo ha portato fin qua. Pedro nasce quindi in una città della Murcia, circondato da un clima secco e arido. Cresce con i nonni e genitori che gestivano la pescheria del paese. All’età di 11 anni perde il padre e questa scomparsa lo ha segnato molto negli anni che seguirono. Un giorno il fratello, che si divertiva nel dipingere, gli regalò una scatola di colori ad olio. Un piccolo pensiero che fece nascere in quel bambino un grande amore per la pittura, e da li non se ne separò più. Inizialmente si divertiva nel riprodurre i soggetti delle cartoline della città ma molto presto la madre si accorse del talento del figlio e lo indirizzò verso i tanto amati studi artistici. Seguendo la passione decise di trasferirsi nei pressi dell’ancora troppo costosa capitale. Ed è li che scelse Anguillara Sabazia. All’epoca questo piccolo e incantevole paesino contava solo tremila abitanti. Prese una casa nell’attuale centro storico della città e iniziò a organizzare mostre a distanza nella lontana capitale del Libano, Beirut. Fortunatamente questa sua prima esperienza ebbe un grande successo e Pedro poté cosi comprarsi una casa più grande e proseguire la sua crescita artistica e personale, con le porte spalancate sul mondo.

Non troppo più tardi l’artista fa un importante incontro. Durante una sua mostra, infatti, intravede tra le persone un importante scrittore italiano: Italo Calvino. È un incontro che tutt’oggi l’artista ricorda e che lo spinse a iniziare un lavoro di cinquantacinque tavole sul libro “Città invisibili”.

Il collegamento tra il pittore spagnolo e la bella cittadina sul lago rimane tutt’oggi visibile attraverso un gemellaggio tra la città di Anguillara Sabazia e Blanca, che dura ormai dal 1998. In estate nella città di Anguillara sono previsti numerosi eventi che celebrano tale gemellaggio e che puntano a portare avanti questo cammino intrapreso insieme. Molte associazioni del posto danno ogni anno la disponibilità per ospitare numerosi abitanti della città di Blanca e lo stesso avviene da parte di cittadini della città spagnola. Ad esempio il Comune di Anguillara Sabazia ha organizzato una mostra che ha riunito trenta opere di disegni e olii dell’artista che rappresentavano lo splendido lago Sabatino.

La partecipazione dell’artista è stata molto importante per numerose iniziative della città, tanto che Pedro Cano è stato eletto cittadino onorario di Anguillara Sabazia, in modo che non si dimentichi mai del percorso.

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