Tolfa

Tolfa è un paese di oltre cinquemila abitanti situato in Provincia di Roma, alle spalle della costa tirrenica di Civitavecchia.

Nata come centro agricolo sui monti della maremma meridionale che hanno preso il nome dal paese (Monti della Tolfa), l’insediamento si è sviluppato sulle scoscese rupi trachitiche, sul versante meridionale del gruppo. La parte vecchia, immediatamente sottostante alla Rocca di Frangipane, oggi distrutta, ha una caratteristica pianta a semicerchio, adattata alla forma del colle conico; da essa si diramano tre appendici più recenti, protese ai lati delle principali vie di accesso.

L’estensione del territorio arriva fino alle coste tirreniche, dove è situata la frazione di Santa Severa Nord. Tolfa, dopo la costituzione del comune di Santa Marinella, ha perduto l’accesso al mare. Rimangono alcuni diritti di uso civico alla foce del Rio Fiume.

Come arrivare a Tolfa

In auto

  • In auto da Roma percorrere la SS 1 Aurelia, oppure la A12 Roma Civitavecchia, fino allo svincolo uscita Santa Severa, quindi prendere la strada provinciale per Tolfa (23 km).
  • Da Civitavecchia percorrere la provinciale Braccianese-Claudia, direzione Tolfa Allumiere per circa 20 Km fino a Tolfa.

In treno

In treno con le linee Roma Civitavecchia Grosseto, scendere a Civitavecchia e prendere la linea Cotral Civitavecchia Tolfa.

In autobus

In autobus da Roma prendere la linea Cotral da Saxa Rubra direzione Civitavecchia Tolfa, oppure Bracciano Tolfa. Da Civitavecchia la linea per Tolfa.

Esiste anche un trasporto pubblico locale Seatour.

Cosa Vedere a Tolfa, le bellezze della Città

La città di Tolfa si trova immersa in un ambiente naturale particolare e circondato dai Monti della Tolfa, un territorio molto vasto che va dalla zona marittima di Civitavecchia ai Monti Sabatini, e comprende Il monte la Tolfaccia, situato tra il comune di Tolfa e quello di Allumiere a circa 25 km da Civitavecchia, ben visibile dal mare.

La Tolfaccia è infatti un domo vulcanico isolato alto 579 metri,. Potrete visitare l zona di Pian Conserva, la splendida necropoli Etrusca nei pressi della città, l’antico castello di Rota, che sorge su un pianoro tufaceo alla confluenza tra il fiume Mignone e il fosso Verginese, il santuario della Grasceta, frequentato dalla popolazione rurale del circondario e da genti di passaggio, posizionata in una posizione di confine, tra i territori delle città etrusche di Cerveteri e Tarquinia, o ancora la riserva del Ferrone, il Laboratorio di Restauro della città, considerato il fiore all’occhiello del polo culturale di Tolfa. Per chi invece preferisce rilassarsi immersi in uno splendido ambiente naturale e incontaminato visitate le Terme di Tolfa, ricordo di antichi sfarzi di epoca romana.

La storia di Tolfa

Nel territorio della Tolfa sono ben documentate, tramite ritrovamenti archeologici, l’età della pietra (in particolare paleolitico e neolitico) e l’età del rame. Attestata con notevole ricchezza di fonti archeologiche dirette è l’età del bronzo: l’area era densamente popolata da villaggi che gradualmente si stabilizzano, attraverso un processo di selezione in favore delle sedi più idonee ai sistemi di vita in progressiva trasformazione. Via via i gruppi si concentrano in luoghi ben circoscritti e difesi dove l’abitato prospera specialmente nel bronzo finale (la Tolfa; la Tolfaccia, Elceto e Monte Rovello nel contermine territorio di Allumiere).

Abbandonato nel periodo della prima età del ferro, la graduale rioccupazione del territorio si registrò con gli insediamenti etruschi prevalentemente di piccole dimensioni, noti specialmente per l’evidenza dei rispettivi gruppi di tombe a camera (costruite con pietre o intagliate nel tufo a secondo del substrato locale). Dopo l’età romana, poche le informazioni disponibili, fino alla prima menzione nota del nome della Tolfa, del 13 marzo 1201 (documento contenuto nella Margarita Cornetana).

Nel corso degli anni divenne poi proprietà della Santa sede, fino ad arrivare al 1799 quando Tolfa, a seguito della rivolta contro la Repubblica Romana, repressa dalle truppe francesi, fu saccheggiata e i resti della rocca, che avevano costituito l’estremo baluardo dei ribelli, furono ulteriormente danneggiati.

Tolfa è anche un centro di iniziative culturali: prima fra tutte TolfArt, festival dell’arte di strada ed artigianato artistico che viene celebrato dal 2005 tutti gli anni nel primo week-end di agosto. Tra le vie principali del paese e nel centro storico sono presenti artisti e musicisti provenienti da tutta Italia, che danno vita ad uno spettacolo unico ed emozionante attirando una folta platea di persone provenienti da tutto il comprensorio e dalla capitale. Tra gli artisti più conosciuti che si sono esibiti nel corso degli anni si ricordano: Simone Cristicchi, i Nobraino, la Banda Osiris.

Inoltre a Tolfa si svolgono dal 2010 le olimpiadi della Cultura e del Talento presso il Teatro Comunale Claudio, le finali nazionali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento – Premio Oriana Pagliarini, un importante concorso nazionale rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio italiano.

Dal 2012 si svolge inoltre il Tolfa ShortFilmFestival, importante Festival Internazionale di cinema, organizzato da CivitaFilmCommission, Comune di Tolfa e con il patrocinio della Regione Lazio, legato ai generi che in particolare si rivolge ai cortometraggi, ai documentari, ai videoclip, alle web series ed agli spot turistici. Nell’ultima edizione del giugno 2013 hanno partecipato 26 nazioni con opere provenienti da tutti i continenti.

Tra i personaggi famosi che vi hanno partecipato citiamo: Emanuele Salce, Luc Toutounghi, Jun Ichikawa, Paola Gassman, Marco Muller, Giancarlo Scarchilli e Dario Salvatori, ma anche giornalisti di prestigio quali Romano Milani (nastri d’argento) ed Elettra Ferraù (David di Donatello).